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Il Circolo Piaroa ha partecipato a due edizioni della campagna Salvalarte di Legambiente.
Nel 2007 è stata realizzata, grazie all'intervento a titolo gratuito della ditta CI.ART, la pulizia con tecnologia laser di un frammento di architrave collocato su una delle pareti esterne della chiesa di San Francesco di Paola.  Legambiente ha inoltre avanzato la proposta di recuperare alla fruizione collettiva (riportandolo alla sua collocazione originaria) un pregevole balcone barocco già presente sulla facciata del Palazzo dei Celestini e successivamente spostato nel cortile interno del palazzo stesso, nel corso dei lavori eseguiti per trasformarlo in edificio scolastico
Nel 2008 ha centrato l'attenzione sulla chiesa della Madonna della Scala, che sorge a circa 3 km da Oria e la cui costruzione risale al XIII-XIV secolo.
La campagna Salvalarte, presentata alle scuole di Oria, ha poi avuto un seguito significativo.  E' nato infatti il Progetto "Osservatorio sui beni culturali, artistici, architettonici, storici, archeologici e ambientali della città di Oria", realizzato negli anni successivi grazie alla collaborazione tra il Circolo Legambiente "Piaroa" e l'ITC "G. Calò" di Francavilla Fontana, Indirizzo Turismo, sede associata di Oria.


Salvalarte 2007

 

Questo il comunicato stampa diramato da Legambiente in occasione della conferenza stampa di Salvalarte tenutasi a Oria il 3 novembre 2007

Oria (BR), 3 novembre 2007                                                                     Comunicato stampa

 Salvalarte di Legambiente per la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico minore

 A Oria per accendere i riflettori sui beni culturali della città

 Legambiente: “Al via un progetto di mappatura delle opere d’arte oritane”

 Il balcone seicentesco del Palazzo dei Celestini e l’architrave inglobata in una delle pareti esterne della Chiesa di San Francesco da Paola, esempi poco noti del patrimonio culturale oritano, oggi in stato di degrado. Sono state queste due opere d’arte l’obiettivo del passaggio ad Oria di Salvalarte, la campagna di Legambiente per la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio artistico e paesaggistico. Realizzata con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il contributo di Bialetti Industrie il viaggio di Salvalarte sta attraversando l’intera Penisola alla volta di opere d’arte da sottrarre al degrado e all’abbandono.

 Alla conferenza stampa di Salvarte che si è tenuta nel Palazzo Martini di Oria erano presenti Cosimo Ferretti, sindaco di Oria;Francesco Tarantini, presidente Legambiente Puglia; Bianca Asciano, presidente Commissione Cultura Consiglio Provinciale di Brindisi; Federica Sacco, responsabile nazionale Beni culturalidi Legambiente; Antonella Palazzo, Presidente Legambiente Oria; Angela Messina, General manager CIART.

Al centro della tappa oritana il balcone seicentesco del Palazzo dei Celestini e l’architrave inserita nella parete laterale della Chiesa di S. Francesco da Paola ma anche il patrimonio culturale minore Oritano ancora da valorizzare.

Il balcone seicentesco rappresenta l'unico resto dell'antico palazzo dei Celestini, demolito negli anni trenta per costruire l'edificio che tuttora ospita la scuola elementare. Questo prezioso elemento architettonico all'epoca smontato e ricollocato, come testimonianza storica, all'interno del cortile della scuola, rimane oggi fruibile solo agli alunni e chiuso al pubblico: proprio per questo si intende ricollocarlo in un altro sito per renderlo accessibile al pubblico.

Un caso differente è quello costituito dall’architrave inglobata nella parete esterna della chiesa di S. Francesco di Paola, probabilmente proveniente dalla piccola chiesa che sorgeva in quello stesso luogo ora scomparsa e voluta dal vescovo Teodosio (870-895 circa) per ospitare le reliquie di San Barsanofio. Anche questo interessante e piuttosto raro esempio di arte bizantina necessita di un immediato intervento di restauro per essere restituito al suo antico splendore e alla collettività.

 “Il passaggio di Salvalarte ad Oria rappresenta anche l’occasione per presentare un progetto di Legambiente che intende coinvolgere le scuole, le associazioni territoriali e gli storici dell’arte nel tracciare una mappatura completa dei beni artistici oritani – ha spiegato Antonella Palazzo del circolo Piaroa di Legambiente –-. L’iniziativa nasce con lo scopo di raccogliere informazioni, notizie e documentazioni anche fotografiche sulle opere e i luoghi d’arte della città, dimenticate, inesplorate o in stato di degrado e creare un dossier completo sul patrimonio culturale oritano”.

“Questi due esempi poco noti del patrimonio artistico oritano sono emblema di un’identità territoriale, caratterizzata non solo da imponenti opere artistiche ma anche da piccoli tesori nascosti, indispensabili per la nostra memoria storica – ha dichiarato Francesco Tarantini, presidente Legambiente Puglia –. La riqualificazione della nostra Regione passa anche per la riscoperta delle tante piccole bellezze, magari sconosciute, che rappresentano, invece, una nuova chiave di lettura per coinvolgere e appassionare il turista più curioso alla scoperta di deliziosi angoli suggestivi, spesso lontani dai percorsi turistici tradizionali,”.

Salvalarte da anni rappresenta il momento per accendere i riflettori sul patrimonio culturale minore spesso abbandonato e trascurato - ha concluso Federica Sacco, responsabile nazionale Salvalarte - cercando, attraverso interventi mirati, di recuperare e restituire alle città pezzi di storia sconosciuti o dimenticati. Un patrimonio immenso, difficilmente quantificabile, che comprende tante opere a cui spesso non siamo neppure in grado di dare la giusta importanza”.

La pulizia del frammento di architrave inglobato in una delle pareti esterni della chiesa di San Francesco di Paola
Salval'arte pulizia laser
Salval'arte architrave San Francesco di Paola
Il balcone del palazzo dei Celestini
Salval'arte balcone Celestini
Un momento della conferenza stampa
Salval'arte conferenza stampa

Salvalarte 2008

Questo il programma della manifestazione tenutasi il 5 ottobre 2008


Oria - 5 ottobre 2008

 

ore 10,00 - 13,00 e 15,00 - 17,30

Apertura della chiesa della Madonna della Scala

con proiezione di materiale audiovisivo informativo,

degustazione di prodotti tipici, volo di aquiloni

 

ore 18,30

Palazzo Martini, Oria

Incontro-dibattito. Iniziative per il recupero della memoria storico-architettonica di Oria: la chiesa della Madonna della Scala

Interventi di: Cosimo Ferretti (Sindaco di Oria), Giovanni Guida (Assessore alla Cultura del Comune di Oria), Federica Sacco (Legambiente Nazionale, responsabile campagna Salvalarte), Aldo Fusaro (Direttore Legambiente Puglia), Antonella Palazzo (Presidente Circolo Piaroa Legambiente, Oria), Riccardo Rampino (Ass. Culturale Nuovi Orizzonti), Antonio Corrado (Società di Storia Patria per la Puglia, Oria)

 Nelle immagini la facciata della chiesa della Madonna della Scala, l'altare e  uno degli affreschi
Madonna_della_Scala_Facciata
Salval'arte Madonna della Scala
Salvalarte Madonna della Scala Affresco